Il progetto di sensibilizzazione, formazione e produzione 3 km di freddo nasce nel 2019 in collaborazione con la Piccola Casa della Divina Provvidenza del Cottolengo di Torino e si inserisce nel più ampio progetto di sensibilizzazione per la prevenzione della violenza di genere dal titolo VERSUS finanziato da un bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento delle Pari Opportunità che il Cottolengo di Torino ha presentato come capofila, in partenariato con l’agenzia Noodles, specializzata nel costruire strategie di comunicazione e pubblicità; l’agenzia Strategy e Adventure Media Group, specializzata in media e comunicazione; l’associazione Essere Umani Onlus che ha portato il progetto all’interno delle scuole medie superiori. Il progetto ha infatti previsto un’ampia campagna sociale contro i pregiudizi e gli stereotipi, per la prevenzione della violenza contro le donne e di genere.

All’interno del progetto VERSUS, La Piccola Casa della Divina Provvidenza affida a LiberamenteUnico e Barbara Altissimo il percorso di formazione finalizzato alla presentazione di un evento pubblico, dedicato a uomini che hanno agito violenza. La ricerca ha quindi voluto capovolgere il punto di vista ordinario e si è concentrata sulle cause che possono portare un uomo a compiere violenza contro le donne, analizzando cosa c’è prima, qual’è stata la condizione famigliare, sociale e culturale in cui si sono sviluppati comportamenti connotati da violenza, fisica o psicologica.


Il linguaggio della violenza ha radici antiche che possono essere individuate in lasciti famigliari, circostanze di disagio che hanno provocato profonde ferite, eredità di dolore e di situazioni non risolte, bisogno di potere, di dominio, di affermazione a scapito dell’altro. Attraverso le varie fasi del progetto, partendo proprio dall’universo maschile, si è inteso aprire una nuova strada di consapevolezza, senza voler giustificare i soggetti coinvolti ma cercando di conoscere e comprendere, facendo luce sui percorsi individuali e sociali sfociati in manifestazioni di violenza.

Parallelamente al lancio della campagna di sensibilizzazione (partita il 15 luglio 2019), l’associazione LiberamenteUnico e la sua direzione artistica hanno iniziato il lavoro in collaborazione con le associazioni e cooperative del territorio, in particolare con Gruppo Abele, per individuare i soggetti maschili fulcro della ricerca artistica e drammaturgica. Sono stati organizzati diversi incontri conoscitivi e interviste, nel totale rispetto della privacy dei soggetti, per raccogliere testimonianze, riflessioni, storie ed esperienze. Dall’ottobre del 2019 è stato definito il gruppo di lavoro, raccogliendo materiali che hanno permesso una prima stesura drammaturgica ad opera di Emanuela Currao. Nel percorso sono state utilizzate le arti del teatro e della danza ed il rapporto tra corpo e linguaggio, dando la possibilità ai soggetti individuati e coinvolti di esprimere e di rappresentare un vissuto complesso, sospendendo il giudizio e volgendo verso la risoluzione dei conflitti.

Gli incontri si sono svolti negli spazi messi a disposizione dalla Piccola Casa della Divina Provvidenza all’interno del Cottolengo di Torino. Con i materiali raccolti sono quindi iniziate le prove per la presentazione pubblica che sono state però interrotte a fine febbraio 2020 a causa dell’emergenza Covid, anche per l’impossibilità di accedere agli spazi del Cottolengo di Torino che sono rimasti chiusi agli esterni come è accaduto per altre residenze sanitarie assistenziali.

Per gli incontri e le prove – ripresi nel settembre 2020 – sono stati individuati altri spazi ed una prima presentazione pubblica è stata ipotizzata nel febbraio 2021 nel teatro presente all’interno del Cottolengo di Torino. In seguito alle nuove disposizioni del Dpcm del 24 ottobre 2020 non si sono tuttavia verificate le condizioni necessarie per presentare il lavoro nei primi mesi del 2021, come previsto e si è ipotizzato dunque di dare restituzione del lavoro svolto attraverso la realizzazione di un cortometraggio professionale, che raccogliesse le varie suggestioni, testimonianze, esperienze. A fine novembre 2020 sono quindi iniziate le riprese (concluse nell’aprile 2021) per il video a cura di Fabio Melotti Video e Fotografia, con Piero Arancio, Fabio Irato, Paolo Lantelme, Ettore e Valerio Melotti, Ettore Scarpa, Gualtiero Scola, Oreste Valente, regia Barbara Altissimo e Massimo Vesco, drammaturgia Emanuela Currao, musiche Monica Olivieri e Bea Zanin, suono Davide Boido e Andrea Cerrato, direzione di produzione Nadia Frola.

Tra ottobre e novembre 2020 inoltre, le stesse tematiche sono state presentate e trattate in un laboratorio condotto da Barbara Altissimo on line dalle sale della Lavanderia a Vapore nell’ambito del progetto Media Dance con gli studenti dell’Istituto Galileo Ferraris di Settimo Torinese, arrivando alla presentazione di una breve performance agita dagli studenti e trasmessa in diretta sui canali Youtube e Facebook della Fondazione Piemonte dal Vivo in occasione del 25 novembre 2020 Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Estratto video della diretta realizzata con gli studenti dell’Istituto Galileo Ferraris di Settimo Torinese (cliccando QUI).

Il progetto 3 km di freddo si è concluso con due giornate (24 e 25 novembre 2021) di presentazioni pubbliche, momenti di formazione, proiezioni video e dibattiti nell’ambito dell’iniziativa collettiva interistituzionale IN MY NAME, co-organizzata da Lavanderia a Vapore, Ass. LiberamenteUnico, Centro Studi Piero Gobetti e Ass. dare Voce al Silenzio Onlus.

Il 24 novembre 2021 al Circolo dei lettori di Torino ne La sera della vigilia Liberamenteunico ha presentato il progetto 3 km di freddo , ripercorrendo le tappe e le circostanze che hanno portato alla realizzazione del cortometraggio, con un’introduzione a cura di Barbara Altissimo, conversazioni teatrali con Emanuela Currao e Fabio Irato, accompagnati dagli interventi musicali della violoncellista Bea Zanin per concludere con la video-proiezione dell’intervista a Piero, uno dei protagonisti del progetto.

Il 25 novembre al Polo del ‘900 di Torino, dopo un laboratorio condotto da Barbara Altissimo e rivolto a ragazzi e giovani, il progetto si è concluso con la proiezione del cortometraggio inedito 3 km di freddo, e interviste e dibattito a fine proiezione. In seguito sono state accolte alcune richieste per poter presentare il lavoro anche negli Istituti superiori di Torino, prevedendo un momento di confronto dedicato agli studenti.

Il cortometraggio è stato inoltre selezionato per la XVI edizione di Vicoli Corti presso Massafra (TA) con proiezione il 17 dicembre 2021, ed è stato candidato per il 21° Glocal Film Festival del Piemonte Movie nella sezione Doc Short. 


Intervista a Barbara Altissimo a cura di Gabriella Mancini su Pressenza.com >>> https://www.pressenza.com/it/2022/01/la-voce-degli-uomini-per-raccontare-la-violenza-sulle-donne/